Pronto Soccorso e Ospedale Sirai: criticità e interventi
«Siamo consapevoli delle difficoltà e per questo voglio ringraziare i nostri professionisti che, anche nei momenti di maggiore pressione, stanno garantendo assistenza ai pazienti e supporto alle loro famiglie – ha detto il Direttore Generale Paolo Cannas – Abbiamo bisogno di nuove risorse e stiamo lavorando per rafforzare progressivamente i servizi».
Carbonia, 27 agosto 2026 – Il Pronto Soccorso e l’Ospedale Sirai non sono al collasso. Come accade fisiologicamente nel periodo estivo, l’aumento della domanda sanitaria legato anche alla presenza dei turisti, di un maggior numero di incidenti e di malori legati al caldo soprattuto per quanto riguara la popolazione anziana, coincide con la necessità di garantire al personale il regolare periodo di ferie, determinando in alcuni momenti un carico di lavoro particolarmente elevato, soprattutto in Pronto Soccorso e nelle aree di degenza.
Le criticità evidenziate anche dalle organizzazioni sindacali sono note alla Direzione e vengono affrontate con interventi immediati e con azioni strutturali destinate a produrre effetti nei prossimi mesi.
«Siamo consapevoli delle difficoltà e per questo voglio ringraziare i nostri professionisti che, anche nei momenti di maggiore pressione, stanno garantendo assistenza ai pazienti e supporto alle loro famiglie – ha detto il Direttore Generale Paolo Cannas – Abbiamo bisogno di nuove risorse e stiamo lavorando per rafforzare progressivamente i servizi».
Sul fronte del personale, è in corso il concorso ARES per gli infermieri: 29 professionisti hanno indicato la ASL Sulcis Iglesiente come sede prescelta, un dato significativo che conferma la capacità dell’Azienda di attrarre nuovi professionisti.
Per ridurre il fenomeno del boarding e favorire il deflusso dei pazienti dal Pronto Soccorso sono stati incrementati i posti letto nelle aree mediche ed è stata inserita un’ulteriore figura dedicata al bed management. Sono inoltre già arrivate nuove barelle e nuove sedie, che consentono di aumentare la dotazione del Pronto Soccorso e di velocizzare la restituzione delle barelle ai mezzi di soccorso.
A partire dall’autunno il rafforzamento proseguirà con l’attivazione progressiva di posti letto in Neurologia e Ortopedia e con un maggiore impulso all’attività dell’Ospedale di Comunità.
Parallelamente, una parte importante del lavoro riguarderà il territorio e la presa in carico dei pazienti cronici. Da settembre inizierà la consegna dei dispositivi per il telemonitoraggio domiciliare, con l’obiettivo di arrivare progressivamente a 400 pazienti seguiti a domicilio entro la fine dell’anno. Un percorso pensato per intercettare precocemente i bisogni assistenziali, migliorare la gestione delle cronicità e contribuire a ridurre gli accessi e i ricoveri evitabili.
Le criticità esistono e non vengono sottovalutate, ma vengono affrontate. L’obiettivo è rafforzare progressivamente la capacità di risposta dell’ospedale e dei servizi territoriali e garantire ai cittadini del Sulcis Iglesiente il diritto a un’assistenza appropriata e tempestiva.
Ultima modifica
27 Agosto, 2026