Al Sirai di Carbonia i primi impianti di pacemaker
Importante passo avanti per la Cardiologia dell’Ospedale Sirai di Carbonia, dove sono stati eseguiti con successo i primi quattro impianti di pacemaker
Carbonia, 2 ottobre 2026 – Importante passo avanti per la Cardiologia dell’Ospedale Sirai di Carbonia, dove sono stati eseguiti con successo i primi quattro impianti di pacemaker. Un risultato atteso da tempo, che amplia l’offerta sanitaria del Sulcis Iglesiente e consente di garantire ai pazienti una risposta qualificata direttamente sul territorio, riducendo la necessità di rivolgersi a strutture di altre aziende sanitarie.
L’avvio della nuova attività è il risultato di un percorso fortemente voluto dalla Direzione aziendale e accompagnato, negli ultimi mesi, da un intenso lavoro di formazione e organizzazione del personale della Cardiologia.
Determinante il lavoro dell’équipe guidata dal dott. Salvatore Ierna, che ha saputo costruire una squadra motivata, valorizzando anche i professionisti più giovani e favorendo la crescita delle competenze necessarie per raggiungere questo importante traguardo.
In questa prima fase, le sedute dedicate agli impianti di pacemaker si svolgeranno il giovedì mattina, con l’obiettivo di consolidare progressivamente l’attività.
Il nuovo servizio si inserisce in un percorso più ampio di rafforzamento della Cardiologia del Sirai, punto di riferimento fondamentale per il Sulcis Iglesiente e sempre più integrata con la rete dei servizi territoriali. Il reparto è infatti coinvolto nel progetto di telemedicina con le strutture del territorio, con l’obiettivo di favorire una presa in carico più efficace e una maggiore continuità assistenziale tra ospedale e territorio.
«È un risultato importante, frutto di programmazione, formazione e lavoro di squadra – sottolinea il Direttore generale –. Stiamo lavorando per rafforzare progressivamente il Sirai e restituire al territorio servizi sempre più completi e qualificati. L’avvio degli impianti di pacemaker è un passo concreto in questa direzione, ma stiamo lavorando anche per una progressiva ripresa delle attività di Neurologia e per un ulteriore potenziamento dell’Ortopedia”
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4 Ottobre, 2026