Stagione venatoria 2026/2027: indicazioni utili

Carbonia, 30 settembre 2026 – In vista della stagione venatoria 2026/2027, i Servizi veterinari della ASL richiamano l’attenzione di cacciatori e compagnie di caccia sulle attività di sorveglianza e monitoraggio delle malattie di rilevanza sanitaria previste sul territorio regionale.

Carbonia, 30 settembre 2026 – In vista della stagione venatoria 2026/2027, i Servizi veterinari della ASL richiamano l’attenzione di cacciatori e compagnie di caccia sulle attività di sorveglianza e monitoraggio delle malattie di rilevanza sanitaria previste sul territorio regionale.

Le indicazioni fanno riferimento al Calendario venatorio 2026/2027, approvato con Decreto dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente n. 20 del 7 agosto 2026, e alle disposizioni regionali e nazionali in materia di sorveglianza delle malattie degli animali selvatici.

I cacciatori, per la loro presenza capillare sul territorio, svolgono un ruolo importante nella tempestiva individuazione e segnalazione di eventuali situazioni di interesse sanitario. È pertanto fondamentale assicurare la corretta applicazione delle procedure di conferimento dei campioni e di segnalazione dei casi sospetti.

Cinghiali: segnalazione delle carcasse e controllo per la Trichinella
Per quanto riguarda la sorveglianza delle pesti suine, è necessario segnalare tempestivamente ai Servizi veterinari competenti tutte le carcasse di cinghiale rinvenute durante l’attività venatoria. La segnalazione consente di garantire il monitoraggio previsto dal Piano nazionale di sorveglianza ed eradicazione 2025-2027 per la Peste suina africana (PSA) e dalle attività di sorveglianza per la Peste suina classica (PSC).

Per la trichinellosi è previsto il conferimento dei campioni di diaframma dei cinghiali abbattuti, secondo le procedure stabilite dai Servizi veterinari.

Si ricorda inoltre che è vietato consumare o cedere carni di cinghiale che non siano state preventivamente sottoposte, con esito favorevole, all’esame per la ricerca della Trichinella.

È quindi importante assicurare il corretto prelievo e conferimento dei campioni e attendere l’esito favorevole dell’esame prima del consumo o della cessione delle carni.

Coniglio e lepre: conferimento dei visceri
Per conigli e lepri prosegue anche nella stagione venatoria 2026/2027 il monitoraggio della Malattia Emorragica Virale (MEV).

Devono essere conferiti all’IZS Sardegna i visceri dei capi abbattuti durante l’attività venatoria, costituiti da fegato, milza, polmoni, cuore, intestino.
Devono inoltre essere conferiti i capi di coniglio e di lepre eventualmente rinvenuti morti, al fine di consentire gli accertamenti diagnostici necessari e monitorare la diffusione del virus sul territorio regionale.

Uccelli morti: segnalazione tempestiva
Per l’avifauna è importante segnalare tempestivamente ai Servizi veterinari competenti la presenza di uccelli morti rinvenuti sul territorio.

Le segnalazioni sono necessarie ai fini della sorveglianza passiva della West Nile Disease (WND) e dell’influenza aviaria, consentendo di effettuare gli opportuni accertamenti diagnostici presso l’IZS Sardegna secondo le procedure previste.

La collaborazione dei cacciatori è fondamentale
La collaborazione dei cacciatori e delle compagnie di caccia rappresenta un elemento importante per garantire una sorveglianza efficace e tempestiva delle malattie degli animali selvatici.

I Servizi veterinari assicureranno il necessario supporto operativo e la diffusione delle procedure presso i soggetti interessati. Anche le Associazioni venatorie, come previsto dal Calendario venatorio regionale, hanno assicurato un’attività di sensibilizzazione nei confronti dei propri associati.

Per tutte le attività di campionamento e conferimento è inoltre necessario verificare che le schede di accompagnamento siano complete e correttamente compilate, con particolare attenzione alle informazioni relative al capo campionato, al luogo e alla data di prelievo o ritrovamento e al materiale conferito.

Per informazioni e indicazioni sulle modalità di segnalazione, prelievo e conferimento dei campioni è possibile rivolgersi ai Servizi veterinari della ASL competenti per territorio.

Ulteriori informazioni

Ultima modifica

30 Settembre, 2026