Organizzazione

Sono organi delle ASL il Direttore Generale e il Collegio Sindacale e il Collegio di Direzione.
Il Direttore Generale è il legale rappresentante dell’ASL ed esercita i poteri di direzione, di gestione e rappresentanza. Tali poteri sono esercitati direttamente o mediante delega secondo le previsioni dell’atto aziendale, Il Direttore Generale è coadiuvato per lo svolgimento delle sue funzioni da un Direttore Amministrativo e da un Direttore Sanitario.
Il Collegio Sindacale è composto da tre membri di cui uno designato dal Presidente della Regione, uno dal Ministro dell’economia e delle finanze e uno dal Ministro della salute. Il Collegio Sindacale verifica l’amministrazione dell’azienda sotto il profilo economico, vigila sull’osservanza della legge, accerta la regolare tenuta della contabilità e la conformità del bilancio alle risultanze dei libri e delle scritture contabili, ed effettua periodicamente verifiche di cassa. Inoltre riferisce, almeno trimestralmente alla Regione e comunque ogni qualvolta essa lo richieda, sui risultati del riscontro eseguito, denunciando immediatamente i fatti se vi è fondato sospetto di gravi irregolarità e trasmette periodicamente e, comunque, con cadenza almeno semestrale, una propria relazione sull’andamento dell’attività dell’Azienda socio-sanitaria locale o dell’azienda ospedaliera o dell’ente del Servizio sanitario regionale rispettivamente alla Conferenza dei sindaci o al sindaco del comune capoluogo della provincia dove è situata l’azienda stessa.

Il Collegio di Direzione è composto sulla base di apposita previsione stabilita dall’Atto Aziendale che prevede la partecipazione di tutte le figure professionali presenti nell’azienda, compreso il personale sanitario convenzionato, i raccordi con gli organi aziendali, la sua partecipazione all’elaborazione del programma aziendale di formazione continua del personale e il suo potere di proposta sulle modalità ottimali per:

  • estendere la cultura e la pratica di un corretto governo delle attività cliniche o governo clinico;
  • prevenire l’instaurazione di condizioni di conflitto di interessi tra attività istituzionale ed attività libero professionale;
  • favorire la gestione delle liste di prenotazione delle prestazioni;
  • garantire il miglioramento continuo della qualità delle prestazioni e dei servizi;
  • promuovere una cultura collaborativa nei confronti delle altre aziende sanitarie, in particolare con riguardo alla mobilità intraregionale e allo sviluppo della rete dei servizi.

Il modello organizzativo dell’ASL prevede la seguente articolazione:

Direzione Aziendale:

  • Direttore Generale;
  • Direttore Sanitario;
  • Direttore Amministrativo.